Due anni di lavoro per rendere più solidi i conti del Comune, rafforzare i servizi e costruire una capacità di intervento più stabile nei quartieri. È la sintesi dei primi due anni di mandato fatta del vicesindaco e assessore al Bilancio di Novate Milanese, Giacomo Campagna, che individua nella responsabilità finanziaria, nella tutela del welfare e nella cura dello spazio pubblico i tre assi principali su cui ha lavorato la Giunta.
In una fase segnata dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime, l’Amministrazione ha mantenuto l’equilibrio di bilancio senza ridurre le prestazioni essenziali. Le risorse destinate alla scuola, ai servizi sociali e al sostegno delle fragilità sono rimaste centrali, insieme al rafforzamento dell’attività di recupero dell’evasione fiscale locale e alla ricerca di finanziamenti regionali, europei e legati al PNRR.
«I conti non sono un esercizio puramente tecnico: sono il luogo in cui le intenzioni politiche diventano scelte concrete e risposte ai bisogni delle persone», dichiara il vicesindaco e assessore al Bilancio Giacomo Campagna. «In questi due anni abbiamo protetto i servizi, evitato un indebitamento insostenibile e lavorato per portare sul territorio risorse esterne capaci di sostenere investimenti e manutenzioni».
Tra gli interventi più significativi rientra il rafforzamento della macchina comunale, con un organico passato da una consistenza vicina alle 80 unità a circa 100 dipendenti. L’obiettivo è superare la logica dell’emergenza permanente, garantire maggiore continuità agli uffici e ridurre progressivamente i tempi di risposta ai cittadini.
Con l’assestamento generale del luglio 2026, per la prima volta dopo molti anni il pareggio di bilancio è stato ottenuto quasi senza ricorso all’utilizzo dell’avanzo per la spesa corrente. Allo stesso tempo è stato introdotto il Fondo Nuovi Nati e sono state aumentate le risorse per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità o in condizione di fragilità. Le due misure rispondono alla stessa idea: il welfare deve anticipare i bisogni e accompagnare le famiglie, invece di attivarsi soltanto quando una difficoltà è già diventata emergenza. La spesa sociale è un investimento nella qualità della vita e nella coesione della comunità.
Un ulteriore cambio di impostazione riguarda la manutenzione urbana. L’Amministrazione punta a rendere strutturali gli stanziamenti destinati a strade, marciapiedi e verde, con l’obiettivo di arrivare entro la fine del mandato a circa 300 mila euro annui senza fare ricorso agli oneri di urbanizzazione. Una quota prioritaria delle risorse dovrà raggiungere i quartieri periferici e le zone di confine, dove il deficit di cura è più evidente.
La stessa logica guiderà gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Il progetto di via Baranzate dovrà inserirsi in una strategia più capillare e trasparente, capace di estendere progressivamente l’accessibilità a tutto il territorio. «La qualità dello spazio pubblico deve essere riconoscibile in ogni quartiere», afferma il vicesindaco.
Un elemento positivo dei primi due anni comprende anche la capacità di attrarre finanziamenti attraverso il dialogo con le istituzioni sovracomunali e regionali. Per l’Amministrazione, presidiare i tavoli istituzionali e costruire relazioni significa portare nuove risorse a Novate, realizzare interventi utili e ridurre la pressione sulle casse comunali.
Le prossime priorità saranno la preparazione del Bilancio di previsione 2027, la tutela della spesa per scuola e welfare, il completamento dei cantieri finanziati dal PNRR, una programmazione più stabile delle manutenzioni e un confronto preventivo sui dossier più complessi, dalla riapertura della piscina al Piano di governo del territorio, alla rigenerazione delle aree dismesse, alla mobilità sostenibile.
«La direzione intrapresa è positiva, ma il lavoro non è compiuto», conclude Giacomo Campagna. «I cittadini ci chiedono interventi più rapidi, più capillari e più leggibili. La nostra responsabilità è trasformare la solidità costruita in risultati quotidiani: governare con rigore, ascoltare senza sottrarci al confronto e fare in modo che ogni scelta di bilancio produca un beneficio concreto per Novate».