In relazione all'incendio divampato il 28 luglio scorso presso l'impianto A2A di via F.lli Beltrami, l'Amministrazione comunale rende noti gli esiti delle misurazioni condotte da ARPA Lombardia nelle ore dell'emergenza, sul territorio del Comune di Novate Milanese, così come contenuti nella relazione tecnica trasmessa dall'Agenzia all’Ente.
"Misurazioni effettuate
Nel corso dell'intervento emergenziale sono state eseguite misurazioni speditive della qualità dell'aria, sia all'interno sia all'esterno del perimetro aziendale, mediante l'utilizzo di strumentazione portatile dedicata (Multigas Dräger X-AM 7000), identificata dal numero di inventario ARPA 13474. I rilievi sono stati effettuati al fine di verificare l'eventuale presenza di sostanze aerodisperse correlate all'evento incidentale.
Le misurazioni effettuate all'interno dello stabilimento A2A hanno evidenziato la presenza dei contaminanti tipici della combustione dei rifiuti ma in concentrazioni non critiche. Per gli inquinanti CO (classico inquinante che si sviluppa in un processo di combustione incompleta) e ammoniaca (riconducibile alla combustione di sostanze che contengono azoto organico, come lana, seta, resine acriliche o plastiche), sono stati rilevati valori di concentrazioni rispettivamente di 7 ppm e 3 ppm.
Nel corso della mattinata, indicativamente alle ore 09:00, sono state effettuate misurazioni speditive nelle aree residenziali maggiormente prossime al luogo dell'incendio, in corrispondenza delle vie Gramsci, Turati e Curiel. Tali punti di monitoraggio sono stati individuati quali aree di potenziale ricaduta degli inquinanti più vicine al sito interessato dall'evento, sulla base della direzione della colonna di fumo osservata al momento delle misurazioni. Le rilevazioni sono state eseguite al fine di verificare l'eventuale presenza di sostanze aerodisperse riconducibili all'incendio.
Le misurazioni effettuate non hanno rilevato, per i parametri esaminati, concentrazioni apprezzabili, segno questo che vi erano condizioni meteo tali da permettere una buona diluizione e dispersione dei fumi in atmosfera.
La strumentazione utilizzata per le misurazioni degli inquinanti aerodispersi risulta sottoposta a controlli periodici; dalle verifiche documentali interne, risulta che l'ultima attività manutentiva è stata eseguita in data 16/01/2026...
Lo strumento portatile Multigas Dräger X-AM 7000 utilizzato nel corso delle attività di monitoraggio è equipaggiato con diversi sensori idonei alla rilevazione speditiva di specifici composti aeriformi...
Alle ore 10:00 circa, si è provveduto all’installazione di un campionatore ad alto volume presso la scuola primaria G. Rodari di via Mentana nel Comune di Baranzate, per il monitoraggio e la successiva determinazione delle concentrazioni dei microinquinanti organici PCDD, PCDF e IPA nell’area di massima ricaduta dei fumi presenti in aria ambiente. (Per i cui esiti, vedi sito Arpa)
Acque di spegnimento
Le acque decadenti dalle operazioni di spegnimento sono state aspirate presso un pozzetto interno all’azienda posto a monte del recapito in pubblica fognatura, mediante autobotti del volume di circa 30 m3 ed inviate a smaltimento mediante azienda autorizzata.
La quota a parte non aspirata è stata raccolta dalle caditoie presenti nell’area interessata dall’evento e recapitate in fognatura presidiata dall’impianto di trattamento delle acque reflue urbane di CAP Holding di Pero. Sentito il Gestore del depuratore, lo stesso comunicava che al momento non vi erano anomalie in fase di depurazione".
In conclusione i valori riscontrati, sia all'interno dello stabilimento sia nelle aree residenziali monitorate, hanno mostrato concentrazioni non critiche all'interno del sito e assenza di concentrazioni apprezzabili nelle zone abitate limitrofe.