Con l'ordinanza sindacale n. 10/2026, il Comune di Novate Milanese dispone interventi di sfalcio e manutenzione contro la diffusione dell'Ambrosia, pianta infestante il cui polline è allergenico e può causare sintomatologie asmatiche e importanti ripercussioni sull'apparato respiratorio.
Gli interventi riguardano le aree del territorio comunale dove la presenza della pianta è più diffusa: terreni incolti o abbandonati, banchine stradali, argini dei corsi d'acqua, massicciate ferroviarie e cantieri.
L'ordinanza si rivolge ai proprietari e conduttori di aree agricole, ai proprietari di aree verdi urbane incolte e di aree industriali dismesse, ai responsabili di cantieri edili pubblici e privati e agli amministratori condominiali che sono tenuti a vigilare sulle aree di propria competenza e, in caso di presenza della pianta, a intervenire prima della maturazione delle infiorescenze.
Per le aree urbane sono previsti due sfalci, il primo entro fine luglio, il secondo tra la fine della seconda e l'inizio della terza decade di agosto. In ambito agricolo il primo intervento è previsto entro la prima metà di agosto, con un eventuale secondo intervento a inizio settembre in caso di nuova fioritura; in alternativa allo sfalcio sono ammesse trinciatura o aratura del terreno, a condizione che venga garantita l'eliminazione delle piante prima della fioritura.
Ai cittadini è richiesto di mantenere puliti da erbe infestanti gli spazi di propria pertinenza come cortili, parcheggi, marciapiedi privati, e di valutare, per i terreni non coltivati, la semina di specie quali prato all'inglese o trifoglio, in grado di contrastare lo sviluppo dell'Ambrosia.
In caso di inadempienza, il Comune può procedere d'ufficio all'esecuzione degli interventi, con successivo addebito delle spese ai soggetti responsabili. Sono previste sanzioni amministrative da 50 a 200 euro per le aree fino a 2.000 metri quadrati, e da 200 a 500 euro per superfici superiori.